Itinerari a piedi

Itinerario 1

Pontile – Vittoria Apuana

Con una piacevole passeggiata si percorre il Pontile per godere della spettacolare vista sul mare e, alle proprie spalle, sulle cime delle Alpi Apuane. Sulla piazza antistante il pontile si possono ammirare le opere in bronzo dell'artista Anna Chromy, dedicate al nocchiero “Controvento” che naviga verso l'ignoto e le varie costellazioni.

Attraversato il Viale Italico, si può osservare in Piazza Falcone e Borsellino la “Mancina”, la vecchia gru utilizzata per caricare sui navicelli i blocchi di marmo da spedire via mare. Questo importante strumento era originariamente posto sul vecchio Pontile in legno, distrutto durante la seconda guerra mondiale per timore di uno sbarco alleato.

Nella stessa piazza sono collocati altri importanti monumenti, quali la lapide in memoria delle vittime delle stragi di Capaci e di Via D'Amelio, il “Sign” di Mariano Moroni e il tradizionale pattino donato al Comune da Mario Razzanelli, opera del maestro d'ascia Virgilio Aliboni.

Nelle immediate vicinanze dell’Ufficio Locale Marittimo si trova la Piazza Emilio Barberi intitolata al concittadino Capitano di Fregata e Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Proseguendo verso il centro e svoltando a sinistra in Via Matteotti, in direzione del palazzo comunale, è possibile notare sulla sinistra la pineta sede di importanti eventi della rassegna “Estate al Forte”,  organizzata dall'Amministrazione Comunale.

Giunti alla sede del municipio, in Piazza Dante, denominata anche “Parco della Rimembranza”, da segnalare il bellissimo giardino all’italiana e il monumento ai caduti di tutte le guerre, realizzato da Mario Figliè.

Proseguendo lungo Via Mazzini verso Vittoria Apuana, al civico 200, è possibile ammirare la storica Villa Bertelli e il suo bellissimo parco, oggi proprietà dell'Amministrazione Comunale e sede di mostre, eventi e concerti.

Svoltando sul viale a mare, è possibile ammirare l'oasi naturalistica per la tutela delle dune costiere gestita dal WWF; in questa area i turisti si lasciano incantare dall'antico paesaggio versiliese precedente lo sviluppo turistico-balneare, caratterizzato da dune e dalla Yucca gloriosa o tronchetto della felicità, originaria dai deserti del Centro America.

 

ITINERARY 1

From the pier of Forte dei Marmi to Vittoria Apuana

Have a walk along the pier of Forte dei Marmi and enjoy the spectacular landscape of the sea and the mountains in the background. On the square you find bronze works of the artist Anna Chromy; the central figure is dedicated to the steersman “Upwind”, who sails into the unknown; and all around there are the constellations.

Cross Viale Italico, in Piazza Falcone e Borsellino, you find “la Mancina” the old crane used to load the marble blocks on the ships. The old machine was originally set on the old wooden pier, destroyed during the II World War. In the same square there are other important monuments : the stone in memoriam of the victims of the massacre in Capaci and Via D'Amelo, the “Sign” by Mariano Moroni and the traditional lifeguard boat “pattino”, built by Virgilio Aliboni and donated to the town by Mario Razzanelli.

Walk towards the city centre, take Via Matteotti and go on in direction of the city-hall; on the left you find the pine forest which is the location of events organized by the city administration during the festival “Estate al Forte”(“Summer in Forte dei Marmi).

In front of the city hall, in Piazza Dante (named also “Parco della Rimembranza”), you find the beautiful Italian garden and the War Memorial by Mario Figliè.

Walking along Via Mazzini, at nr 200, you find Villa Bertelli and its beautiful park; it's property of the city administration and it is a charming location of art exhibition, events and concerts.

On the seafront boulvard, you meet the natural reservation of the coastal dunes, protected by WWF; in this area you can enjoy the old landscape of Versilia, before the development of tourism, characterised by the dunes and by the “Glorious Yucca “ or Trunk of Happiness, a plant hailing from the deserts of Central America.

 

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 Itinerario 2

Centro – Il Fortino

Dal centro di Forte dei Marmi, ci si dirige a sud verso la zona di Roma Imperiale, celebre per le ville di considerevole pregio artistico e architettonico che hanno ospitato le più grandi personalità dell'arte e della cultura nazionale e internazionale.

Tra di esse, da ricordare quella in cui in Viale Morin al numero 119 soggiornò per molti anni il pittore svizzero-tedesco Arnold Böcklin.

Percorrendo la Via XX Settembre lungo la pista ciclabile si può vedere, nella piazza a lui dedicata, l'“Omaggio a Eugenio Montale”, una scultura-panchina in marmo creata da Rosalba Gilardi.

Raggiunto il viale a mare e superato il locale storico della movida fortemarmina, “La Capannina” di Franceschi, centro di divertimento dai primi anni del Novecento, si tornare verso il centro di Forte dei Marmi e, sulla destra, si consiglia di porre attenzione alle due opere di Arturo Dazzi, i “Marinai con fucile”, realizzati in marmo bianco.

Si prosegue quindi verso Piazza Marconi, luogo di svolgimento del famoso mercato del mercoledì mattina (e della domenica mattina nei mesi estivi). A pochi passi, si può trovare Piazza Tonini, in cui è possibile riposare sulle splendide panchine in ceramica.

Nella vicina Piazza Polacci è collocata la statua “Giovane con clava e cane lupo” di Arturo Dazzi.

Proseguendo in Via Stagi è possibile, sulla facciata dell’edificio sede dell'Istituto Canossa, vedere la targa che ricorda che qui soggiornò Alessandro Manzoni nel 1855, ospite dalle figlie Matilde e Vittoria.

Poco distante è sita la Chiesa di Sant'Ermete, che organizza importanti eventi musicali in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Il nostro itinerario termina nel cuore del centro storico di Forte dei Marmi, in Piazza Garibaldi. Da segnalare il pozzo, la fontana, il pavimento dell'antico forno e il Fortino, fortezza voluta dal Granduca Pietro Leopoldo.

Nel piazzale antistante il Fortino è collocata, infine, la “Statua della vittoria” di Arturo Dazzi e l’opera in marmo bianco “La figlia del sole” di Giò Pomodoro.

ITINERARY 2

CENTRE- FORTINO

Walking towards south from the centre of Forte dei Marmi, you reach the quarter of “Roma Imperiale” with its prestigious villas, which hosted some of the greatest national and foreigner personalities of art and culture. At nr 119 Viale Morin, you find the villa where the famous German-Swiss painter Arnold Bocklin lived for many years.

Take Via XX Settembre and, along the bike path, you meet the square titled to the poet Eugenio Montale and a sculpture-bench in marble by Rosalba Gilardi.

Cross the seafront street and you arrive in front of the historic night-club “ La Capannina” by Franceschi, centre of the nightlife since the first decade of the 20th century. Go back to the centre of town and on your right, please note the two marble sculptures “Sailors with rifles “ by Arturo Dazzi.

Reach Piazza Marconi where on Wednesdays mornings ( and on Sundays morning in the summer) the famous town market takes place. A few steps farther, relax on the beautiful ceramic benches in Piazza Tonini.

Near Piazza Polacci, admire the statue by Arturo Dazzi “ Giovane con clava e cane lupo” (Young boy with club and dog).

Go on along Via Stagi and you find the institute “Canossa”, where the famous Italian writer Alessandro Manzoni stayed in 1855, as guest of his daughters Matilda and Vittoria.

Not far from here there is the church of Sant'Ermete, which organizes important musical events in collaboration with the City Administration.

The tour ends in the heart of the old town :Piazza Garibaldi. Here you see the well, the fountain, the floor of the old furnace (protected by a glass plate) and the Fortino, a little fortress built by Grand Duke Pietro Leopoldo.

In front of the Fortino there are two statues “ Statua della Vittoria” (Statue of the Victory) by Arturo Dazzi and “ La figlia del Sole” ( the daughter of the Sun) in white marble by Giò Pomodoro.

 

“I marinai con fucile”. Opera di Arturo Dazzi.

Chiesa di Sant’Ermete.

 

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Il Fortino e l’antico pozzo, Piazza Garibaldi.

Itinerario 3

Percorso d’arte – i luoghi dipinti da Carlo Carrà

Con il suo mare limpido all’orizzonte, le pinete spaziose e i giochi di luce sullo specchio d’acqua e tra le fronde degli alberi, Forte dei Marmi è l’ambiente ideale per sollecitare la fantasia di artisti e pittori.

Nel 1926 Carlo Carrà giunse per la prima volta a Forte dei Marmi e ne restò subito incantato.

Molti furono gli angoli da lui immortalati, come il Pontile, la Chiesa di Sant’Ermete Martire e i ponti lungo il corso di Fiumetto.

Il percorso prevede la partenza dal Pontile, dipinto nel 1930 in “Ponte caricatore”. Dalle montagne sullo sfondo veniva estratto il marmo che, trasportato su carri trainati da buoi, veniva caricato sul Pontile e poi sulle imbarcazioni.

Si attraversa il viale a mare e si prosegue verso le montagne per fermarsi nella celebre Piazza Garibaldi per rivivere la magica atmosfera del Quarto Platano, oggi Caffè Roma, ai tempi di Carrà salotto letterario e punto di incontro di artisti e intellettuali del Novecento.

Lasciando alle spalle il mare, si procede verso la Chiesa di Sant’Ermete, fuori dal tempo e sommersa da luce bianca nel dipinto “Chiesa di Forte dei Marmi” del 1928.

Percorrendo Via Mascagni verso Marina di Pietrasanta e, giunti all’incrocio con Via XX Settembre, si svolta in Via Corsica, quindi in Via Luigi Raffaelli e, all’altezza del corso di Fiumetto, si può ammirare il ponte, immortalato anche in “Fiumetto a Forte” del 1941.

Tornati in Via Corsica, si gira di volta in volta in Via Fiume, Via Dalmazia, Via Cristoforo Colombo e Via Leonardo da Vinci, che hanno ispirato rispettivamente “L’albero pendente” del 1952, “Fiumetto” del 1957, “Fiumetto” del 1951, “Fiumetto Grande” del 1952.

Dopo aver ammirato il ponte posto sulla via, si percorre Via Leonardo Da Vinci verso il viale a mare e si svolta in Viale Morin. Procedendo verso Marina di Pietrasanta e dirigendosi in Via Nizza si può infine vedere  il ponticello immortalato da Carrà in “Fiumetto” del 1948.

ITINERARY 3

Art itinerary: Forte dei Marmi painted by Carrà

Artists have always been charmed by Forte dei Marmi, with its clear sea and the pine forests.

Carlo Carrà arrived in Forte dei Marmi for the first time in 1926 and he was immediately struck by the place; in his paintings he captured many pictoresque spots of the town, such as the pier, the church and the little bridges along the river Fiumetto

The itineray starts from the pier, painted by Carrà in 1930 “ Ponte caricatore”. From the mountains in the background, marble was extracted and then transported on carts pulled by oxen till the pier and loaded on ships.

Cross the seafront boulevard and walk to Piazza Garibaldi to recollect the magic atmosphere of Quarto Platano (now Caffè Roma), the famous cafè which was a meeting point for artists and intellectuals.

Go on up to the Church of Sant'Ermete, which Carrà painted in 1928 “ Chiesa di Forte dei Marmi”.

Walk along Via Mascagni, towards Marina di Pietrasanta; at the crossroad with Via XX Settembre, turn into Via Corsica, then take Via Luigi Raffaelli; here you find the bridge painted in 1941 in “Fiumetto a Forte”.

Go back to Via Corsica, walk along Via Fiume, Via Dalmazia, Via Cristoforo Colombo and Via Leonardo da Vinci; these streets inspired the paintings “L'albero pedante” (1952),”Fiumetto” (1951) and “Fiumetto Grande” (1952)

Have a look at the bridge along the street, walk along Via Leonardo da Vinci toward the seafront boulevard, turn into Viale Morin, walk towards Marina di Pietrasanta; take via Nizza to spot the last little bridge portrayed in the painting “ Fiumetto” ( 1948).

 

Carlo Carrà.

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