Comunicato stampa Presentazione del libro “Simoni si nasce” di Carmignani-Tronchetti e Ghedini. Un omaggio alla splendida carriera di Gigi Simoni Villa Bertelli sabato 10 febbraio alle 17.00.

Comunicato stampa

 

Presentazione del libro “Simoni si nasce” di Carmignani-Tronchetti e Ghedini.

Un omaggio alla splendida carriera di Gigi Simoni

Villa Bertelli sabato 10 febbraio alle 17.00.

 

Appuntamento con il grande calcio, sabato 10 febbraio alle 17.00 a Villa Bertelli, per la presentazione del libro “Simoni si nasce”, scritto a tre mani da Luca Carmignani, Luca Tronchetti e Rudi Ghedini, in omaggio  alla lunga carriera di Gigi Simoni. La prefazione del libro è di Alberto Cerruti e le note di Claudio Baglioni. Simoni ha rappresentato a buon diritto il calcio italiano, avendo dedicato sessantadue anni della sua vita  a questo affascinante sport,  ricoprendovi  vari ruoli, dal calciatore, all'allenatore, al direttore tecnico, fino al presidente. Lunghi anni a rincorrere un pallone, sempre con stile e signorilità. Gigi Simoni sabato  sarà presente a Villa Bertelli per raccontare, attraverso questo libro biografia, la sua avventura umana e professionale. A fare gli onori di casa , il presidente della Fondazione, Ermindo Tucci e il consigliere Silla Silvestri.  Con lui ci saranno due autori del libro, Luca Tronchetti redattore de Il Tirreno e Luca Carmignani, mentre tra i graditi ospiti sono attesi Enrico Albertosi, ex portiere della Nazionale vice campione del Mondo a Messico 70 e campione d’Italia con Cagliari e Milan tra gli anni Settanta e Ottanta, Bruno Bolchi, compagno di squadra al Torino e allenatore di molte formazioni di serie A, ed Eugenio Fascetti, ex calciatore di serie A con Juventus e Messina e soprattutto allenatore di numerose squadre di A e B oltre ad una delegazione della Carrarese che nel 1992 vinse il campionato di serie C con l’ex presidente Luciano Grassi. Il titolo della biografia è emblematico e riassume le caratteristiche del personaggio: <Simoni, si  nasce>. Un accostamento tra il signore della panchina e il grande principe della comicità italiana Antonio de Curtis in arte Totò. Due stili, in ambiti diversi, decisamente inimitabili. Nelle oltre trecento pagine – introdotte da un ricordo di Alberto Cerruti, grande firma de La Gazzetta dello sport e oggi di Radio Uno e da una prefazione di un grande interprete della musica italiana, Claudio Baglioni, proprio in questi giorni alla guida della  sessantottesima edizione del Festival di Sanremo-  c’è racchiusa tutta la vita di Simoni: dagli esordi nella squadra del paese natale (Crevalcore) al passaggio alle giovanili della Fiorentina, vera palestra per le giovani generazioni, sino alla consacrazione nel Torino con la convocazione in Nazionale nel 1965 e al successivo passaggio alla Juventus di Heriberto Herrera impegnata in Coppa dei Campioni. Ma i momenti più emozionanti Simoni li ha vissuti in panchina. Un palmares unico: 7 campionati vinti in serie B (record di ogni epoca) con Brescia, Genoa (2 volte), Pisa (2 volte), Ancona e Cremonese, città che lo ha eletto allenatore del secolo. A cui si aggiungono le vittorie dei campionati in C2 (Carrarese e Gubbio) e C1 (Gubbio) in veste di direttore tecnico. “Simoni si nasce” celebra dunque l'uomo e il professionista e l'appuntamento a Villa Bertelli  non mancherà di emozionare, chi verrà a salutare questo grande personaggio.