Ora leggo per te: l'8 marzo organizzato dalla Commissione Pari Opportunità a Villa Bertelli, raccoglie l'apprezzamento del pubblico. Gli uomini del Consiglio Comunale, introdotti da Massimo Marsili, hanno letto brani e poesie dedicate all'universo femmini

Ora leggo per te: l'8 marzo organizzato dalla Commissione Pari Opportunità a Villa Bertelli, raccoglie l'apprezzamento del pubblico. Gli uomini del Consiglio Comunale, introdotti da Massimo Marsili, hanno letto brani e poesie dedicate all'universo femminile.

Una serata intimista, sincera e corale. Un 8 marzo privo di auto celebrazioni, semplicemente un racconto, un susseguirsi di narrazioni dell'universo femminile, fatto però, e qui sta la particolarità, da chi donna non è. Gli uomini del Consiglio Comunale e della Giunta del Comune di Forte dei Marmi, su invito della Commissione Pari Opportunità, presieduta dal consigliere Sabrina Nardini, ieri sera la donna l'hanno declamata e declinata nelle sue molteplici sfumature, attraverso brani e odi di poeti e poetesse, storici e scrittori, accompagnati dal sottofondo musicale a cura del Centro Studi Musicali di Forte dei Marmi, con gli esecutori Deborah Scotto, pianoforte, Matteo Salvadorini, pianoforte, Annagiulia Giorgini e Benedetta Salvadorini violiniste, Elisa Garfagnini, flautista.

Massimo Marsili, concittadino e uomo che nella cultura si muove con profonda conoscenza e misura, ha condotto la serata, traducendo in parole l'intento e lo spirito con cui è stata voluta, mettere le emozioni, la pancia delle donne in un contesto più ampio, quello delle azioni, della determinazione, della volontà, del dinamismo, della centralità della donna che la rende forte e potente. La figura di Zaira, tratta dal libro di Riccardo Bacchelli “Il Fiore della Mirabilis”, con cui Marsili ha chiuso la serata, è forse stato l'esempio più aderente dell'essere donna aldilà delle epoche, delle situazioni e dei contesti. Nel romanzo di Bacchelli, Zaira, prima bagnina di Forte dei Marmi è una donna concreta e indipendente, che gestisce con fermezza i suo no e sì, ma che di fronte ai gesti nobili e disinteressati di un uomo Rubens Brederus , dal fisico malato e non dai tipici canoni stereotipati di eroe, a poco a poco si intenerisce e se ne innamora.

“Desidero ringraziare tutti per questa serata – sottolinea il consigliere Nardini – non solo Massimo Marsili che è riuscito esattamente a dare il senso di quello che volevamo fare come Commissione Pari Opportunità, ma tutti coloro che si sono adoperati, dagli uffici comunali allo staff di Villa Bertelli, al Consiglio Comunale, la Giunta e Francesca Cardini del Centro Studi Musicali”.