Forte dei Marmi si prepara ad accogliere il 33° Raduno Nazionale dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna. Dal 20 al 22 aprile manifestazioni, caroselli storici, cerimonie e sfilate, in una edizione dedicata ai 961 Granatieri toscani che caddero

Forte dei Marmi si prepara ad accogliere il 33° Raduno Nazionale dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna. Dal 20 al 22 aprile manifestazioni, caroselli storici, cerimonie e sfilate, in una edizione dedicata ai 961 Granatieri toscani che caddero sul campo di battaglia nel corso della prima guerra mondiale.

Nel centenario della Vittoria nella Grande Guerra, l'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Specialità della fanteria dell'Esercito Italiano, terrà il 33° Raduno Nazionale nella città di Forte dei Marmi, dal 20 al 22 aprile prossimi.

La scelta su Forte dei Marmi, accolta favorevolmente dall'Amministrazione Comunale che ha contribuito all'iniziativa, è nata dal desiderio di voler rendere omaggio a quei 961 Granatieri toscani che hanno donato la loro vita durante il primo conflitto mondiale. Il corpo dei Granatieri di Sardegna viene istituito dal Duca Carlo Emanuele II di Savoia il 18 aprile 1659 come guardia personale. Da allora i Granatieri, nei 359 anni di vita, hanno partecipato a tutti gli eventi bellici che hanno segnato la vita nazionale ed operano ancora oggi sia sul territorio italiano per garantire la difesa della Patria, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia delle libere istituzioni, sia nelle missioni internazionali di pace.

“Siamo onorati come Amministrazione – ha dichiarato Graziella Polacci, vicesindaco – di ospitare questa manifestazione che ci consente di conoscere da vicino la storia del corpo più antico dell'Esercito Italiano. Ringrazio Renato Binelli della Fondazione Vittorio Veneto che si è prodigato insieme a noi per la parte organizzativa dell'evento”.

Sentimenti di gratitudine sono stati espressi anche dal Generale di Divisione, Presidente dell'Associazione, Giovanni Garassino: “Un sentito ringraziamento non solo al Sindaco Bruno Murzi e al Vicesindaco, per la disponibilità e la collaborazione offerte per la realizzazione del nostro 33esimo raduno nazionale. Già dall'ultimo raduno nel 2016 avevo manifestato l'intenzione per il successivo di rendere omaggio ai caduti toscani, trovando una località in quella regione e sono stato particolarmente lieto quando Silvio Belatti, presidente del Centro Regionale della nostra Associazione mi ha partecipato il gradimento del Comune di Forte dei Marmi a realizzare il raduno”.

La manifestazione rappresenterà anche un ritorno in termini turistici, in considerazione dell'elevato numero dei partecipanti che interverranno accompagnati anche dai loro nuclei familiari. “Siamo fieri di poter ospitare nelle nostre strutture – ha sottolineato Paolo Corchia, vicepresidente di Federalberghi Italia – i Granatieri di Sardegna che tanto hanno contribuito valorosamente a scrivere la storia della nostra Nazione. In particolare a Forte dei Marmi saranno interessati cinque alberghi ed uno su Lido di Camaiore, un totale di oltre 250 camere già prenotate. Siamo comunque ancora in attesa di ulteriori conferme nei prossimi giorni. A questi dati si andranno ad aggiungere altre presenze giornaliere ed altre ancora ospiti in località limitrofe”.