L’Amministrazione comunale aumenta il numero di borse-lavoro per persone in stato di disagio economico, portandole da 10 a 12: verranno impiegate in piccoli lavori di manutenzione e di utilità sociale

L’Amministrazione comunale aumenta il numero di borse-lavoro per persone in stato di disagio economico, portandole da 10 a 12: verranno impiegate in piccoli lavori di manutenzione e di utilità sociale

 L’Amministrazione comunale a seguito delle domande ricevute per accedere al bando borse-lavoro, ha deciso di aumentare il numero delle persone dopo che dalla selezione sono risultate idonee in 12, due in più rispetto a quelle previste. Si tratta di una scelta fatta in linea con le priorità dell’Amministrazione che intende sostenere concretamente le fasce più deboli e disagiate; un’indicazione politica precisa che ha visto già il suo inizio con la rinuncia da parte del Sindaco del proprio emulamento e di quello degli assessori per il 30%. La cifra raccolta in una anno ammonta a un totale di 38mila euro, di cui 24mila serviranno a coprire i costi delle borse lavoro. Gli altri 14mila saranno destinati ai prestiti d’onore a famiglie bisognose fino ad un massimo erogato di 2500 euro a nucleo familiare.

L’impiego dunque delle dodici persone, che avrà inizio lunedì 11 giugno, sarà suddiviso tra lavori pubblici e sorveglianza alle isole ecologiche per un periodo massimo di 5 mesi a fronte di un importo di 400 euro mensili.