Si alza il sipario sul “Teatro in casa” di Elisabetta Salvatori Emozione, tradizione e passione, gli ingredienti delle storie raccontate sul palco del salotto. Sette gli appuntamenti nei mesi di luglio e agosto in via F. Carrara

Si alza il sipario sul “Teatro in casa” di Elisabetta Salvatori

Emozione, tradizione e passione, gli ingredienti delle storie

raccontate sul palco del salotto.

Sette gli appuntamenti nei mesi di luglio e agosto in via F. Carrara

Sono sette gli appuntamenti estivi del “Teatro in casa”, che l’attrice-autrice e regista Elisabetta Salvatori, ormai da diversi anni, presenta nel suo salotto di via Francesco Carrara a Forte dei Marmi, dove ha ricreato un vero e proprio palcoscenico, suggestivo e intimo, con poco più di cinquanta posti a sedere. Qui racconta le sue storie. Gli spettacoli hanno il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi e rientrano nel calendario degli eventi presentati dall’assessorato alla cultura e turismo. Si parte

Giovedì 12 luglio

La Bella di Nulla. La storia della bisnonna cantastorie

Lunedì 16 luglio

Viola. La vita di Dino Campana

Martedì 24 luglio

Piantate in terra come un faggio o una croce. Vita di Caterina da Siena e Di Beatrice di pian degli Ontani

Quattro le serate di agosto:

Mercoledì 3

La Bella di Nulla

Giovedì 9

Piccolo come le stelle. Vita di Giacomo Puccini

Venerdì 17

Scalpiccii sotto i platani. La strage di Sant'Anna di Stazzema

Mercoledì 22

La bimba che aspetta. Una storia sul marmo

 

Sul piccolo palco, accompagnata dalla musica di Matteo Ceramelli, la sua voce ripercorre storie di vita che, in quelle dedicate alla sua terra, intreccia sapientemente con il dialetto versiliese. Sono racconti di luoghi e tradizioni, ma anche di dolore e di coraggio, quando non di passione e sentimento, che Elisabetta riscopre con curiosità, documentandone l’origine con il cuore e la professionalità di una restauratrice e una volta riportati alla luce li offre al pubblico. Il linguaggio è sommesso ed emozionante ma, in modo semplice e diretto, coinvolge lo spettatore nella narrazione e lo trasporta laddove sono nati i suoi racconti, toccandone le emozioni più profonde. Ogni spettacolo è frutto di un lavoro certosino, che richiede tempo e uno studio accurato del personaggio o dell’accadimento, con ricerche di archivio e sul posto. La fase successiva è la rielaborazione del materiale e la stesura del testo. Quindi, vengono abbinate la musica ed eventuali canzoni. Tredici, in tutto, i lavori composti fino ad oggi, che spaziano dalle figure storiche, a quelle religiose, da grandi artisti a fatti tragici della cronaca. Un pot -pourri intenso ed eterogeneo, frutto della sensibilità di questa artista versiliese, che porta con sé la tenacia della sua terra, ma anche la leggerezza delle onde del mare. Spettacoli alle 21.30, ingresso a offerta libera, ma occorre la prenotazione al 347 5739523.