IL SINDACO BRUNO MURZI QUESTA MATTINA HA INCONTRATO IN COMUNE ALCUNI RAPRESENTANTI DEI VENDITORI AMBUNLANTI REGOLARI CHE IERI AVEVANO PROTESTATO PER IL SEQUESTRO DELLA MERCE: “TUTTI INDISTINTAMENTE DEVONO RISPETTARE LA LEGGE, SULLA SPIAGGIA E NEL CENTRO D

IL SINDACO BRUNO MURZI QUESTA MATTINA HA INCONTRATO IN COMUNE ALCUNI RAPRESENTANTI DEI VENDITORI AMBUNLANTI REGOLARI CHE IERI AVEVANO PROTESTATO PER IL SEQUESTRO DELLA MERCE: “TUTTI INDISTINTAMENTE DEVONO RISPETTARE LA LEGGE, SULLA SPIAGGIA E NEL CENTRO DEL PAESE, SECONDO IL NOSTRO REGOLAMENTO CHE REGOLA L'ATTIVITA' COMMERCIALE SU AREA PUBBLICA NON E' CONSENTITO FARE VENDITA AMBULANTE”.

“Non esistono deroghe per nessuno. Pur comprendendo a livello umano i singoli casi, la legge deve essere applicata e vale per tutti indistintamente. Sulla spiaggia e nel centro del Paese non è consentito fare vendita ambulante”. Questo in sintesi quanto il Sindaco Bruno Murzi ha ribadito, ricevendo alcuni rappresentanti degli ambulanti con regolare permesso di soggiorno e licenza di vendita che nella giornata di ieri avevano protestato per il sequestro della merce originale, cioè di provenienza lecita e non contraffatta, sulla spiaggia da parte della Polizia Municipale di Forte dei Marmi.

All'incontro erano presenti anche il comandate Giuseppe Antonelli, il vice questore della Polizia di Stato, Enrico Parrini e il comandante dei Carabinieri, Giuseppe Alaimo.

Il primo cittadino, dopo aver ascoltato le rimostranze dei presenti, ha sottolineato con fermezza che “avere un regolare permesso di soggiorno e una regolare licenza di vendita, non consente di vendere là dove non è possibile. Sono le regole e faremo in modo che che vengano rispettate”.

A rimarcare quanto detto a voce, il Sindaco ha consegnato ai presenti, chiedendo loro di diffonderlo tra i venditori regolari, una planimetria dell'area di particolare valore di Forte dei Marmi, dove è inibito l'esercizio della vendita ambulante, vale a dire la spiaggia e la sua passeggiata e la zona del centro fino a via Trento e via Mascagni, tra via Michelangelo e via Giorgini. Nelle altre aree più interne infatti pur non sostando, se non nel momento dell'acquisto da parte dei clienti, è possibile girare e proporre i propri articoli.

Mohamede Nassrallah, conosciuto come Ali' uno dei portavoci del gruppo ha chiesto all'Amministrazione di poter garantire una zona dove organizzare una tantum un mercato artigianale.

“L'idea sarà valutata – ha risposto il primo cittadino – al termine della stagione, in quanto attualmente non ci sono neppure i tempi giusti, dovendo per legge fare un bando”.