PER LA PRIMA VOLTA A FORTE DEI MARMI IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI, PROGETTO VOLUTO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SPIEGATO AI RAGAZZI DELLA SCUOLA “GUIDI” DA SIMONA SEVESO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, E ALBERT

PER LA PRIMA VOLTA A FORTE DEI MARMI IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI,  PROGETTO VOLUTO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SPIEGATO AI RAGAZZI DELLA SCUOLA “GUIDI” DA SIMONA SEVESO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, E ALBERTO MATTUGINI, DELEGATO ALLE POLITICHE GIOVANILI 

 

Il Consiglio comunale spiegato ai giovani? Ancora meglio: un’assemblea composta da ragazzi, in grado di affiancare i più grandi nelle decisioni che riguardano la vita del paese. Arriva per la prima volta a Forte dei Marmi il Consiglio comunale dei ragazzi, ‘laboratorio di educazione civica’ ideato e appositamente progettato per i più giovani. E per spiegarlo ai diretti interessati, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado “Ugo Guidi”, al quale hanno partecipato Simona Seveso, presidente del Consiglio comunale ‘ufficiale’, ed il consigliere con delega alle Politiche giovanili, Alberto Mattugini.

Agli studenti dell’istituto, ai quali è rivolta questa prima edizione, il presidente Seveso ha spiegato il senso di questa iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dalla Presidenza del Consiglio: avvicinare i ragazzi alle istituzioni e alla vita amministrativa, facendo capire loro i meccanismi del processo decisionale attraverso l’esperienza diretta del Consiglio. I giovani infatti vivranno dapprima il momento delle elezioni, quindi quello delle assemblee consiliari, durante le quali si confronteranno e discuteranno sulle priorità e sulle decisioni da prendere, per risolvere alcuni problemi della loro comunità. Ma non finisce qui: i ragazzi potranno portare le loro istanze ai ‘veri’ consiglieri, esponendo il loro punto di vista e le loro proposte durante il Consiglio comunale, facendo sentire la loro voce e collaborando attivamente con le istituzioni per la risoluzione di problematiche della vita di tutti i giorni.   

“Siamo molto felici che questa esperienza, sostenuta da importanti organismi internazionali come l’UNICEF, arrivi anche nel nostro paese: sarà un importante momento di formazione per tutti i ragazzi dell’istituto – commentano Simona Seveso e Alberto Mattugini – ringraziamo particolarmente il dirigente Silvia Barbara Gori, per la disponibilità ad accogliere l’iniziativa, ed i professori Marzia Bonfanti, Matilde Bonuccelli, Federica Pulacci e Andrea Santoro, supervisori di questo ‘laboratorio partecipativo’ all’interno della scuola. Il nostro ringraziamento anche all’Ufficio elettorale e all’Ufficio della Presidenza del Consiglio, per l’attenzione con cui stanno seguendo il progetto”.