“Da Purcell a Gershwin” inaugura la rassegna dei concerti “Primavera in musica” I Saxie Quartet a Villa Bertelli Domenica 3 marzo alle 18 nel Giardino d’Inverno

Da Purcell a Gershwin” inaugura la rassegna dei concerti

Primavera in musica”

I Saxie Quartet a Villa Bertelli

Domenica 3 marzo alle 18 nel Giardino d’Inverno

Si aprirà con una suggestiva performance di quattro sassofoni la rassegna dei concerti “Primavera in musica” promosso dalla Fondazione Villa Bertelli, in collaborazione con l’associazione Diapason. L’appuntamento è per domenica 3 marzo alle 18.00 nel Giardino d’Inverno, dove i Saxie Quartet presenteranno “Da Purcell a Gershwin” un concerto con musiche di Purcell, Bizet, Sostakovic, Di Marino, Brubeck e Gershwin. Quattro sassofonisti: Marco Falaschi, (sassofono soprano) Giorgia De Rossi, (sassofono contralto) Francesco Paolo Massali (sassofono tenore) e Gemma Adorni (sassofono baritono), interpreteranno brani di straordinaria efficacia espressiva in un’esibizione tutta da assaporare, che trasporterà in un viaggio musicale attraverso il tempo e le culture.

Di seguito il programma:

H. PURCELL Suite from

The Fairy Queen”

 

G. BIZET Suite da “Carmen”

 

D. SHOSTAKOVICH Jazz Suite n°1

 

R. DI MARINO Quartetto II

 

D. BRUBECK Blue Rondo a la turk

 

G. GERSHWIN Medley

 

Saxie Quartet

Il Saxie Quartet: Marco Falaschi Sassofono Soprano, Giorgia De Rossi Sassofono Contralto, Francesco Paolo Mazzali Sassofono Tenore, Gemma Adorni Sassofono Baritono è nato circa dieci anni fa presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” della Spezia. Si è esibito per importanti associazioni musicali e festival, effettuando numerosi concerti, sempre apprezzati per particolarità del repertorio e qualità esecutiva.

La formazione si presenta di piacevole ascolto, originale ed eclettica nella scelta del programma, basato in parte su trascrizioni, in parte su composizioni originali. Infatti, grazie ad una versatilità che solo uno strumento come il sassofono può permettersi, le musiche spaziano da Bach a Gershwin, attraverso Piazzolla e compositori contemporanei. Molta attenzione è stata dedicata alla appartenenza geografica e culturale degli autori affrontati. Le composizioni incluse nel repertorio provengono da un gran numero di diverse nazionalità. L’utilizzo di quattro tipologie di sassofoni che rispecchiano lo schema del quartetto d’archi, permette di interpretare con coerenza anche le trascrizioni orchestrali più ardite, aggiungendo freschezza e vivacità.