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A FORTE DEI MARMI E IN VERSILIA

LA NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE LORENZO QUARTIERI SOFFIA LA SUA PRIMA CANDELINA. LA GIOIA DEL SINDACO BRUNO MURZI: “LA NOSTRA PRIORITA' DI RIPORTARE LA BIBLIOTECA AL CENTRO DEL PAESE E' STATA PREMIATA ANCHE DAI NUMERI DI PRESENZE E DAGLI APPREZZAMENTI ENTUS

LA NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE LORENZO QUARTIERI SOFFIA LA SUA PRIMA CANDELINA. LA GIOIA DEL SINDACO BRUNO MURZI: “LA NOSTRA PRIORITA' DI RIPORTARE LA BIBLIOTECA AL CENTRO DEL PAESE E' STATA PREMIATA ANCHE DAI NUMERI DI PRESENZE E  DAGLI APPREZZAMENTI ENTUSIASTICI DELLA COMUNITA'”

Un anno fa all'inaugurazione della nuova Biblioteca Comunale Lorenzo Quartieri la commozione dei fortemarmini accorsi all'evento era così tangibile da leggerla in faccia ad ognuno di loro. Un evento sentito, desiderato ed atteso da tutta la comunità. Da molti addirittura combattuto per anni, a colpi di volantini, comunicati stampa e sit in, una battaglia portata avanti con determinazione dal Comitato Salvaguardia della Biblioteca (di cui lo stesso sindaco di oggi, Bruno Murzi faceva parte): il ritorno della biblioteca a Palazzo Quartieri.

Si ricorderà che il primo cittadino, non appena investito ufficialmente della carica, come prima azione di “governo” si recò a Palazzo Quartieri nelle stanze ancora in stato di abbandono per depositarvi la Bibbia di Forte dei Marmi, alla presenza dello stesso autore, Giorgio Giannelli, e la costituzione italiana, un atto non solo simbolico ma significativo dell'intenzionalità della sua nuova amministrazione di voler restituire quanto prima alla comunità uno dei suoi beni più cari, ricollocandolo nel cuore del Paese.

Ed oggi ad un anno dalla riapertura dei locali al pian terreno, dopo l'esecuzione del progetto dello studio Chiti, voluta a tempi di record dall'Amministrazione Murzi, il Sindaco tira con enorme soddisfazioni le fila.

Sono molte le opere che siamo riusciti a fare in questi due anni e mezzo di mandato – ricorda – ma una delle gioie più grandi, non solo come sindaco, ma soprattutto come fortemarmino è stata riportare la biblioteca a Palazzo Quartieri: il 27 settembre 2018 è stata una delle giornate più felici della mia vita”.

E i numeri gli danno ragione: “Dal giorno dell'inaugurazione al 25 settembre di quest'anno sono state registrate 40.342 presenze, numeri entusiastici, soprattutto rapportati agli anni precedenti, come nel 2017 (12.017 presenze) e guardando a ritroso 2016 (7763 presenze), 2015 (7935 presenze). Se scendiamo nello specifico delle presenze mensili, prendendo ad esempio un dato di un mese invernale come gennaio, emerge che nel 2018, quando ancora la biblioteca si trovava a Villa Bertelli, nell'intero mese ci sono stati 1233 visitatori, mentre nel 2019 le presenze sono state più del triplo ben 3951. Analizzando invece i dati relativi alla somma dei due mesi centrali estivi, luglio e agosto, scopriamo che nel 2019 abbiamo avuto 30.036 presenze, contro le 10.880 del 2018. Elementi estremamente significativi per valutare anche che la nuova biblioteca rappresenta un importante servizio turistico”.

Un luogo quello della biblioteca che ha potuto contare anche su un'architettura interna all'avanguardia con una sala di lettura con 52 postazioni, corte interna per l'organizzazione di eventi e mostre sui generis incorniciati da un bellissimo giardino verticale; così come la strumentazione informatica ne ha decisamente aumentato le potenzialità: mediateca con 16 computers  e 21 tablets a disposizione degli utenti.

Anche il numero degli iscritti è decisamente aumentato – prosegue il Sindaco Murzi- ad oggi abbiamo 910 nuovi tesserati, contro i 227 del 2017. Premiata inoltre la scelta fatta fin dal giorno dopo dell'inaugurazione, delle aperture serali per dare modo, ai ragazzi di studiare oltre l'orario pomeridiano, ma a tutti di vivere gli ambienti come momento anche di incontro e socializzazione. Una decisione che ha riscontrato un'incoraggiante adesione da parte del pubblico, ad oggi risultano essere stati presenti nelle fasce orarie serali 2743 persone. Infine appare vinta anche la scommessa delle aperture del sabato pomeriggio e domenica pomeriggio: dal 27 settembre 2018 ad oggi, con il nuovo orario entrato in vigore dopo l'inaugurazione della nuova sede, la Biblioteca è stata aperta per 50 sabati pomeriggio 

e 50 domeniche pomeriggio. Nei 50 sabati si sono registrate 3.678 presenze, nelle 50 domeniche pomeriggio 3.647. Il nuovo orario ha quindi complessivamente reso possibile un incremento delle presenze pari a 7.325 persone”.

Tendenzialmente in crescita uno degli indicatori più significativa dell'attività di una biblioteca, il numero dei prestiti librari: il dato è costantemente in aumento dal 2015 e il numero dei prestiti nei primi 8 mesi del 2019 è già superiore a tutti i 12 mesi degli anni precedenti (n.4213). Da evidenziare anche l'incremento del patrimonio librario a disposizione della comunità che al 31 agosto supera le 25mila unità con un numero totale di nuovi ingressi superiore a 1000 unità per ciascuno degli ultimi 5 anni.

Un ruolo da protagonista la Biblioteca l'ha giocato anche sul piano delle attività extra prestiti librari: “Grazie alla programmazione realizzata dall'assessorato alla Cultura – sottolinea il primo cittadino -  curata e seguita da Laura Quadrelli e Marcello Fascetti, dall'apertura alla fine di agosto sono stati realizzati 66 eventi tra laboratori per ragazzi, letture per bambini, visite guidate delle scuole, spettacoli teatrali, letture per adulti con Unione Italiani Ciechi, corsi di formazione per giovani, corso formazione operatori nati per la musica, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e conferenze, attività che hanno richiamato più di 1300 spettatori. D'estate inoltre con l'ideazione e realizzazione delle “Narrazioni  nel Giardino Bacchelli”, 8 appuntamenti culturali in programma ogni giovedì sera, oltre a raggiungere sempre il massimo degli spettatori previsti dalla capienza (50/60 posti), un questionario consegnato al pubblico ha permesso di verificare un gradimento in media (da 0 a 10) del 9,6. A fronte anche di questi numeri che non mentono e dell'entusiasmo pressoché totale della comunità fortemarmina, non posso che essere orgoglioso di aver voluto con forza e determinazione che la mia Amministrazione partisse proprio dal ridare a Forte dei Marmi, la propria biblioteca al centro del Paese”.