Alla IV Edizione della Rassegna di Urbanistica Regionale, sabato 19 ottobre a Firenze, Forte dei Marmi ha presentato il nuovo piano strutturale: ad esporre progetti, obiettivi ed aspetti tecnici, l’Assessore ai Lavori Pubblici Architetto Enrico Ghiselli,

Alla IV Edizione della Rassegna di Urbanistica Regionale, sabato 19 ottobre a Firenze, Forte dei Marmi ha presentato il nuovo piano strutturale: ad esporre progetti, obiettivi ed aspetti tecnici, l’Assessore ai Lavori Pubblici Architetto Enrico Ghiselli, il Dirigente del Settore Urbanistica Architetto Sandro Giannecchini ed i Tecnici Progettisti Architetto Giovanni Maffei Cardellini e Architetto Fabio Nardini.

Sabato 19 ottobre, presso la Palazzina Reale di Santa Maria Novella a Firenze, si è tenuta la IV Edizione della Rassegna di Urbanistica Regionale, organizzata dalla Sezione Toscana dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Il Comune di Forte dei Marmi, oltre ad aver allestito uno stand all’interno della Palazzina Reale, ha partecipato con gli interventi dell’Assessore ai Lavori Pubblici Architetto Enrico Ghiselli, del Dirigente del Settore Urbanistica Architetto Sandro Giannecchini e dei Tecnici Progettisti Architetto Giovanni Maffei Cardellini e Architetto Fabio Nardini, che hanno presentato il nuovo piano strutturale in corso di adozione anche nei suoi aspetti più tecnici ed hanno illustrato la necessità di inquadramento del territorio comunale di Forte dei Marmi in un ambito di pianificazione coordinata con i comuni limitrofi. Questo per perseguire obiettivi di qualificazione di un contesto territoriale ampio ed articolato, che va dalla Pineta della Versiliana, al Lago di porta, alla Stazione FFSS di Forte dei Marmi/Querceta, allo svincolo autostradale - uscita Versilia. Prioritarie risultano le opere di riqualificazione di quelli che sono i punti di forza del sistema turistico e del tessuto economico locale (in una sorta di “filiera” stabilimenti balneari – alberghi - servizi alle ville) che hanno reso il nome di Forte dei Marmi famoso a livello internazionale fino a divenire un vero e proprio marchio, un Brand. Naturalmente, ha sottolineato l’Assessore Ghiselli, l’intera visione strategica della variante urbanistica è subordinata al principio più generale della salvaguardia ambientale, in un’ottica di recupero del patrimonio storico-architettonico ed immobiliare, privilegiando interventi ecosostenibili.