Forte dei Marmi si colora di legalità: 800 studenti in marcia con Pietro Grasso, una grandissima emozione corale

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Dal corteo al Pontile alle esibizioni delle scuole, una giornata intensa e partecipata che ha coinvolto l’intero Istituto Comprensivo, dopo l’incontro a Villa Bertelli per la presentazione del libro “U MAXI. Dentro il processo a Cosa Nostra”

Data pubblicazione:
30 Marzo 2026
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Una città attraversata da voci, colori e partecipazione. Forte dei Marmi ha vissuto una giornata intensa e profondamente coinvolgente, in cui circa 800 bambini e ragazzi, dalle scuole dell’infanzia alla secondaria di primo grado, hanno dato vita alla Giornata della Legalità 2026, culminata nella Marcia verso il Pontile insieme a Pietro Grasso.

L’iniziativa ha fatto seguito all’incontro di domenica 29 marzo a Villa Bertelli, dove, in una sala gremita, Pietro Grasso ha presentato il libro “U MAXI. Dentro il processo a Cosa Nostra”. In quell’occasione il sindaco Bruno Murzi ha portato il proprio saluto istituzionale, sottolineando il valore della presenza di una figura di così alto profilo per la comunità e, in particolare, per i giovani, evidenziando l’importanza di trasmettere concretamente i principi di legalità, responsabilità e rispetto delle regole.

Il corteo ha preso avvio dalla scuola secondaria di primo grado “Ugo Guidi”, con gli studenti che avevano partecipato all’incontro in auditorium con Pietro Grasso, mentre le altre scuole si sono unite lungo il percorso partendo ciascuna dal proprio plesso. Il corteo ha attraversato le vie cittadine tra canti e colori, accompagnato da cartelli e girandole, fino a raggiungere il monumento Falcone e Borsellino in via Spinetti.

Alla testa del corteo Pietro Grasso, seguito dal presidente del Consiglio comunale Michele Pellegrini, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Galleni, dalla dirigente scolastica Nella De Angeli e dalla professoressa Francesca Tommasi, coordinatrice del progetto “Speriamo che cambi il vento: una marcia verso la legalità”, percorso educativo costruito negli anni e oggi esteso a tutti gli ordini scolastici.

Qui il corteo si è fermato per un momento solenne: il silenzio, lo squillo di tromba e la deposizione di una composizione floreale al monumento che ricorda le vittime delle stragi di Capaci e via D'Amelio da parte delle forze dell’ordine hanno segnato uno dei passaggi più intensi della mattinata.

Il corteo ha poi raggiunto il Pontile, dove la manifestazione è proseguita con esibizioni e momenti artistici. La scuola primaria Don Milani ha eseguito “Siamo Capaci”, un inno corale contro ogni forma di mafia, dedicato alle vittime della strage di Capaci; la primaria Pascoli ha presentato “Legality Rap”; la primaria Carducci ha portato una performance di movimento espressivo sulla figura di Peppino Impastato, accompagnata dalla musica dei Modena City Ramblers.

Le esibizioni dei bambini e dei ragazzi sono state vissute con grande partecipazione emotiva, segno evidente del lavoro profondo svolto dagli insegnanti, capaci di accompagnare i ragazzi in un percorso non solo didattico, ma anche espressivo e consapevole.

Le altre scuole si sono distribuite lungo la spiaggia, piantando centinaia di girandole colorate, trasformando il litorale in un segno visivo potente e condiviso.

A chiudere il momento delle esibizioni, gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Ugo Guidi” hanno proposto un intenso recitato corale su un testo di Jovanotti, scritto nel 1992 dopo la strage di Capaci: non una canzone, ma una composizione scandita dal ritmo simbolico di un battito del cuore, capace di coinvolgere tutti in un ascolto profondo e condiviso.

Mentre i bambini si esibivano, sul volto di Pietro Grasso si leggeva un’espressione intensa, attraversata da una speranza autentica: quasi una scintilla, come quelle che la sua Fondazione Scintille di Futuro si propone di accendere, capace di restituire fiducia nel percorso di crescita di questi ragazzi e nel futuro che sapranno costruire.

"Questa è la speranza che si può riporre nei giovani – ha dichiarato Pietro Grasso – Dopo tante esperienze di vita, oggi con la Fondazione Scintille di Futuro cerco di accendere nei ragazzi il senso di una cittadinanza attiva, responsabile e consapevole. È questa la strada più importante. Forte dei Marmi ha risposto in modo straordinario: grande partecipazione, entusiasmo, curiosità. I ragazzi fanno domande, vogliono capire, e questo dà la forza di continuare. Bisogna seminare, sempre: solo così può nascere il cambiamento".

"Credo che questa giornata possa diventare una guida per la vita di tutti – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Michele Pellegrini –. Le parole del presidente Grasso sono state toccanti e hanno raccontato con forza cosa significa davvero la lotta alla mafia. È una figura di altissimo valore istituzionale e umano, e la sua presenza oggi lascia qualcosa di importante non solo a questi bambini, ma a tutta la comunità. Siamo onorati di averlo avuto qui. Un ringraziamento alla professoressa Tommasi, agli insegnanti, alla scuola e a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata".

Ultimo aggiornamento: 30/03/2026, 16:20

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