Presentato stamani il progetto per il recupero del bene confiscato di via Civitali

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Nascerà il nuovo archivio comunale grazie alla collaborazione tra Comune e Regione Toscana

Data pubblicazione:
26 Marzo 2026
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Un bene sottratto alla criminalità organizzata che si trasforma in uno spazio pubblico al servizio della comunità. È questo il senso del progetto presentato questa mattina nella Sala Ferrario di Villa Bertelli, dedicato alla riqualificazione dell’immobile di via Civitali 253, destinato a diventare il nuovo archivio comunale.

All’incontro ha partecipato Vittorio Salotti, Presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali, Programmazione e Bilancio del Consiglio Regionale della Toscana, in rappresentanza della vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, impossibilitata a essere presente per un impegno sopraggiunto all’ultimo momento.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco Bruno Murzi, che ha illustrato il percorso e il valore dell’operazione.

"Si tratta di un progetto che nasce da una collaborazione concreta tra Comune e Regione Toscana e che ha un forte valore simbolico: restituire alla collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata. Non è stato un percorso semplice, perché l’immobile presenta alcune criticità legate alla sua posizione. La presenza di un elettrodotto nelle immediate vicinanze ha richiesto una progettazione attenta e non scontata, rendendo necessario individuare una destinazione d’uso compatibile. Desidero ringraziare il consigliere Enrico Ghiselli, presente oggi, che ha sostenuto con determinazione questo percorso, insieme agli uffici comunali. La scelta di realizzare qui l’archivio comunale risponde a un’esigenza reale: Forte dei Marmi non dispone oggi di una struttura adeguata per l’archivio corrente comunale. Sarà uno spazio aperto ai cittadini, dove poter consultare documenti e riscoprire la storia della nostra comunità".

A seguire è intervenuto l’architetto Simone Pedonese, dirigente dei Lavori Pubblici, che ha illustrato nel dettaglio il progetto.

"La progettazione è stata fortemente condizionata dalla presenza dell’elettrodotto che attraversa l’area: per questo sono state individuate soluzioni specifiche anche nella distribuzione degli spazi, distinguendo le zone in cui è possibile una permanenza continuativa da quelle soggette a limitazioni. Il progetto prevede la ristrutturazione dell’edificio, mantenendo una porzione della struttura esistente e realizzando un nuovo volume adiacente per il recupero delle volumetrie. Saranno realizzati circa 135 metri quadrati destinati ad archivio, 20 metri quadrati per la sala consultazione e 45 metri quadrati per servizi e spazi accessori. La riqualificazione è completa, sia dal punto di vista strutturale che impiantistico, con nuovi sistemi di climatizzazione, impianti elettrici e dati, ventilazione meccanica controllata e impianti antincendio. È prevista inoltre l’installazione di un impianto fotovoltaico, con l’obiettivo di raggiungere standard energetici elevati".

Il quadro economico prevede un investimento complessivo di 630 mila euro, di cui 500 mila finanziati dalla Regione Toscana, con collaudo della struttura previsto entro la fine del mese di dicembre.

Nel suo intervento, il Presidente Salotti ha portato i saluti della vicepresidente Mia Diop e ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere il recupero dei beni confiscati, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale.

"Porto i saluti della Vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, che per un impegno sopraggiunto all’ultimo momento non ha potuto essere presente e mi ha chiesto di rappresentarla in questa occasione.

La Regione Toscana ha scelto di investire con decisione nel recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, in collaborazione con gli enti locali, perché crediamo che questi interventi abbiano un valore che va oltre l’aspetto edilizio. Trasformare immobili sottratti all’illegalità in spazi pubblici e servizi per i cittadini significa dare un segnale concreto e restituire valore ai territori.

Anche in contesti strutturati come quello di Forte dei Marmi, il contributo regionale rappresenta uno stimolo importante per rendere possibile la realizzazione di progetti complessi. La collaborazione tra istituzioni, quando è concreta ed efficace, consente di raggiungere risultati significativi per le comunità".

Al termine della presentazione nella Sala Ferrario di Villa Bertelli, il Sindaco Bruno Murzi ha accompagnato il Presidente Salotti per un sopralluogo presso l’immobile di via Civitali, oggetto della riqualificazione. Nel corso della visita, il Presidente ha potuto verificare direttamente lo stato dei luoghi e gli elementi progettuali illustrati durante l’incontro, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per la qualità della soluzione individuata, capace di coniugare recupero funzionale e valore simbolico dell’operazione.

Ultimo aggiornamento: 26/03/2026, 19:08

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