Descrizione
Forte dei Marmi si prepara a vivere due giornate di grande rilievo civile ed educativo, con un doppio appuntamento che vedrà protagonista Pietro Grasso, già Presidente del Senato ed ex Procuratore nazionale antimafia. Un percorso che unisce riflessione e partecipazione, culminando in una marcia collettiva di forte impatto simbolico, con centinaia di studenti che attraverseranno il centro cittadino guidati dallo stesso Grasso.
Il primo appuntamento è in programma domenica 29 marzo 2026 alle ore 18.00 a Villa Bertelli, con la presentazione del volume “U MAXI. Dentro il processo a Cosa Nostra”, incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal Comune di Forte dei Marmi in collaborazione con Demea Eventi Culturali e la Fondazione Scintille di futuro. Un’occasione di approfondimento su una delle pagine più significative della storia giudiziaria italiana, raccontata da uno dei suoi protagonisti.
Pietro Grasso, magistrato dal 1969, è stato giudice a latere del maxiprocesso di Palermo, Procuratore capo del capoluogo siciliano e successivamente Procuratore nazionale antimafia fino al 2012. Nel corso della sua carriera ha dedicato grande attenzione all’incontro con i giovani, portando nelle scuole la propria esperienza e l’eredità civile di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Oggi è presidente della Fondazione Scintille di futuro, impegnata nella promozione della cittadinanza attiva, del rispetto delle regole e della diffusione della cultura della legalità.
Nel volume “U MAXI. Dentro il processo a Cosa Nostra”, Grasso ricostruisce dall’interno il maxiprocesso di Palermo, offrendo uno sguardo diretto su un passaggio cruciale della storia repubblicana e restituendo il senso profondo della lotta dello Stato contro la criminalità organizzata.
A moderare l’incontro sarà il professor Joel De Petris, mentre ad accompagnare l’autore sarà il direttore di Demea Eventi Culturali Antonio Oliveri. L’ingresso è libero su prenotazione al numero 0584 787251, fino a esaurimento posti.
L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo più ampio, avviato nei mesi scorsi dall’Istituto Comprensivo Forte dei Marmi con il progetto “Speriamo che cambi il vento: un cammino di legalità e memoria”, che ha coinvolto tutti gli ordini di scuola in un lavoro progressivo e partecipato sul tema della legalità. Il progetto, coordinato dalla professoressa Francesca Tommasi, ha visto il coinvolgimento delle docenti Barsottini, Del Tessa, Giannaccini, dei docenti di musica e dell’associazione Libera, in un percorso strutturato che ha accompagnato gli studenti attraverso letture, approfondimenti, attività laboratoriali e momenti di restituzione collettiva.
Partendo dalla figura di Paolo Borsellino e dal significato della sua testimonianza, gli alunni hanno approfondito i meccanismi della criminalità organizzata, riflettendo sul valore del coraggio, della giustizia e dell’impegno quotidiano. Le attività hanno incluso percorsi di lettura in classe, laboratori creativi e momenti di confronto, trasformando il tema della legalità in un’esperienza concreta e vissuta. Il titolo stesso del progetto, ispirato a una celebre frase di Borsellino, richiama la responsabilità di ciascuno nel contribuire al cambiamento.
Il progetto entrerà nel suo momento più significativo lunedì 30 marzo con l’incontro presso l’Auditorium della Scuola Secondaria di primo grado “Ugo Guidi”, dove alle ore 8.30 Pietro Grasso dialogherà con gli studenti delle classi seconde e terze. L’iniziativa si svolge sotto la direzione della dirigente scolastica Nella De Angeli.
A seguire, alle ore 10.30, prenderà avvio la “Marcia della Legalità”, un momento altamente simbolico e visivamente significativo che vedrà un lungo corteo di bambini e ragazzi attraversare Forte dei Marmi fino al Pontile, con in testa Pietro Grasso.
Il corteo partirà dalla scuola “Ugo Guidi” e si snoderà lungo via Padre Ignazio da Carrara, viale Italico e via Spinetti, dove è prevista una sosta davanti al cippo in memoria delle stragi di Capaci e via D’Amelio, per poi proseguire fino al Pontile. Lungo il percorso si uniranno progressivamente tutte le scuole del territorio: l’infanzia dei plessi Giorgini e Caranna, le primarie Pascoli, Carducci e Don Milani e la secondaria di primo grado Ugo Guidi, in un’unica, grande presenza corale che darà forma a un messaggio condiviso di memoria e impegno.
L’arrivo al Pontile sarà accompagnato da momenti di espressione artistica e musicale, con letture e riflessioni dedicate alle vittime della mafia. In questo contesto, gli studenti pianteranno sulla spiaggia delle girandole, ciascuna simbolicamente dedicata a una vittima delle mafie: un gesto semplice ma profondamente significativo, capace di trasformare la memoria in presenza viva e condivisa, affidata al vento come segno di speranza e di cambiamento.
"Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la scuola, le istituzioni e il mondo culturale possano lavorare insieme per trasmettere ai giovani valori fondamentali come la legalità, il rispetto e la responsabilità – dichiara il sindaco Bruno Murzi –. Desidero ringraziare l’assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Galleni, l’Ufficio Scuola del Comune e il presidente del Consiglio comunale Michele Pellegrini per il supporto garantito, così come l’Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi che ha costruito con impegno e visione un percorso educativo profondo e partecipato. La presenza di Pietro Grasso e il coinvolgimento così ampio degli studenti rendono queste giornate un momento di grande valore per tutta la comunità, capace di lasciare un segno concreto nel percorso di crescita delle nuove generazioni".