La domanda può essere presentata personalmente dal coniuge o da un parente del defunto, anche tramite un loro incaricato con delega scritta (addetto Impresa di Onoranze Funebri), o inoltrata via PEC.
La volontà di essere cremato deve risultare da uno dei seguenti documenti:
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la disposizione testamentaria del defunto resa davanti ad un notaio;
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testamento olografo che dovrà necessariamente essere registrato e pubblicato da un notaio ai sensi di quanto previsto dalla legge;
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l'iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati.
In mancanza di tale manifestazione di volontà espressa in vita dal defunto è possibile procedere alla cremazione con:
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volontà manifestata dal coniuge a mezzo di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
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in assenza di coniuge, volontà manifestata dal parente più prossimo (individuato secondo gli artt. 74 e seguenti del codice civile) e, nel caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, dalla maggioranza assoluta di essi.